La Napoli de L’Amica Geniale

Lenù e Lila, due amiche e una storia lunga sessant’anni ne racconta il forte legame. Sullo sfondo di una Napoli a cavallo tra gli anni ’50 e ’60, L’amica Geniale è il romanzo di successo di Elena Ferrante. Suddiviso in quattro libri, l’Amica Geniale è il titolo del primo del ciclo a cui seguono: Storia del nuovo cognome (2012), Storia di chi fugge e di chi resta (2013), Storia della bambina perduta (2014). 

“Davanti a noi, oltre lo stradone si allungava una via tutte buche che costeggiava gli stagni. A destra si distendeva il filo di una campagna senza alberi sotto un ciel enorme. A sinistra c’era un tunnel a tre bocche, ma se ci si arrampicava su fino ai binari della ferrovia, nelle belle giornate si vedeva, al di là di certe case basse e muri di tufo e una fitta vegetazione, una montagna celeste con una vetta più bassa e una più alta, che si chiama Vesuvio”.

Luogo fulcro del romanzo è il Rione Luzzatti di Gianturco, nella periferia est di Napoli, un agglomerato di case che negli anni ’50 si trovava a ridosso di una zona conosciuta come “degli stagni“. Troverete la Chiesa del Rione, quella della SacraDfamiglia che svetta tra gli edifici e le palazzine basse, qui potrete ritrovare la scuola, della casa della maestra, dei giardini. È il luogo dove Elena e Lila si sono conosciute. 

Rione Luzzatti

Ci spostiamo verso il centro della città per passeggiare lungo Corso Umberto I comunemente chiamato Rettifilo; è il luogo dove Lila compra l’abito da sposa. Raggiungete Port’Alba per essere inghiottiti nel centro storico di Napoli. Da questa porta, che si trova nei pressi di Piazza Dante, vi addentrerete in stradine e vicoletti piene di bancarelle di libri: uno dei luoghi preferiti di Elena. 

Piazza dei Martiri

Fate una sosta a Piazza dei Martiri, il luogo dove Lila e Stefano hanno il loro negozio di scarpe. E non perdete Piazza Municipio, dove lavora Elena, da lì continuate su Via Vittorio Emanuele III passando per il Teatro San Carlo, la Biblioteca Nazionale e arrivando fino a Piazza Trieste e Trento, dove fare sosta nello storico Caffè Gambrinus. Percorrete poi via Chiaia e sentitevi un po’ Lila ed Elena mentre camminano tra atelier e boutique. Non perdete una passeggiata sul lungomare Caracciolo e fermatevi, come la piccola Elena, a guardare il Vesuvio e le onde. 

Il percorso continua poi lungo corso Garibaldi, l’Albergo dei Poveri, Piazza Carlo III, l’Orto Botanico, Toledo e via Foria. 

Napoli da Via Caracciolo

Non perdete Posillipo, e le sue bellissime ville, qui il luogo dove Lila e Stefano festeggiano le nozze (in via Orazio). Godetevi il panorama sublime della città, su Castel dell’Ovo e sul Vesuvio. 

Castel dell’Ovo

E infine, prendete un traghetto per Ischia, un’isola molto cara ad Elena (e alla Ferrante). Dopo una vacanza come ospite di Nella, Elena, nel secondo libro fa un viaggio sull’isola con la sua migliore amica Lila. 

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