Dove è stata ricevuta la prima telefonata?

La famiglia di Alexander Graham Bell ha fatto tanto per migliorare la vita dei sordi: il padre, il nonno e il fratello di Bell sono stati tutti infatti associati a lavori sull’elocuzione e il linguaggio, e sia sua madre che sua moglie erano sorde, fattori che influenzarono profondamente i suoi studi.

Alexander_Graham_Bell
Alexander Graham Bell

Nel 1870, all’età di 23 anni, Bell emigrò con la sua famiglia in Canada e si stabilirono a Brantford continuando a interessarsi alle macchine per telecomunicazioni. Insieme al padre progettò un pianoforte in grado di trasmettere la musica a distanza per mezzo di segnali elettrici. Suo padre fu invitato a mostrare i suoi studi in un corso giornaliero a Boston, ma declinò l’invito mandando il figlio, che divenne professore di Psicologia Vocale e Dizione presso l’Università di Boston, scuola di oratoria.

All’Università di Boston Bell continuò le sue ricerche e si sforzò di produrre un telefono che fosse in grado di trasmettere non solo note ma parole articolate: il 9 ottobre del 1876 Bell fece la prima chiamata dal suo laboratorio di Boston che fu ricevuta da Thomas Watson, il suo assistente, presso la Walworth Manufacturing Co. a Cambridge.

Sì, forse fu aiutato da un brevetto del “nostro” Meucci, ma questa è un’altra storia…

be.png
Walworth Manufacturing Co. a Cambridge

Dove trovarlo

Bell considerò la sua più famosa invenzione un’intrusione nel suo vero lavoro come scienziato e rifiutò di avere un telefono nel suo studio.

Thomas_A._Watson
Thomas Watson col telefono di Bell

 

Tags from the story
, , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *